IC VILLA MINOZZO

VILLA MINOZZO GALILEI

CORSO PRAMPA, 7,
42030 VILLA MINOZZO RE


Cod. Meccanografico: REMM842015

Telefono: 0522801115
Email: REIC842004@istruzione.it

Le strutture

Scuola  Secondaria di Primo Grado – Villa Minozzo

  

La scuola fa parte dell’Istituto Comprensivo di Villa Minozzo. Il Comune di Villa Minozzo è situato nella Provincia di Reggio Emilia, nella Comunità Montana dell’Appennino Reggiano, appartenente al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano istituito con il D.P.R. 21 maggio 2001. Il Comune è suddiviso in 18 frazioni e numerose borgate, ciascuna avente una propria identità territoriale e delle proprie specificità tradizionali e culturali.

Frequentano la scuola Secondaria di Primo Grado i ragazzi provenienti da Carniana, Poiano, Carù, Cerrè Sologno, Sologno, Minozzo, Costabona, Secchio, Deusi, Bedogno, Morsiano, Novellano, Gova, Civago, Febbio, Gazzano, Primaore, Sonareto e Villa Minozzo capoluogo. L’edificio adibito alla Scuola Secondaria di Primo Grado si trova sulla strada che collega VillaMinozzo con Ligonchio, sulla strada provinciale 59. Esso comprende: un ingresso atrio che ha la funzione di accoglienza dei ragazzi; al piano trova sono localizzati due uffici di segreteria e una presidenza e un’aula didattica; al piano superiore si trovano l’aula Magna, l’aula insegnanti e tre aule didattiche.  Le finalità pedagogiche sono perseguibili anche grazie ad un curricolo implicito che riguarda gli aspetti organizzativi.

 Sede: Corso Prampa, 11 – Villa   Minozzo 

Tel.: 0522/801115

Informazioni   e  Iscrizioni: Istituto  Comprensivo  di  Villa  Minozzo  – Corso  Prampa, 11-  tel 0522/801115- Fax0522/720449- e-mail.icvillaminozzo@libero.it  

Iscrizione: tramite  modulo  da  compilare  entro il  28 febbraio

Orari di  Funzionamento:  da   Settembre  a Giugno, dal  lunedì  al sabato dalle ore 8,50 alle ore 13,45.

Ingresso  Anticipato: dalle ore 7,45  per  bambini  provenienti  da  paesi  limitrofi  che  utilizzano  per   il  trasporto  gli  scuolabus  Comunali o per motivi di lavoro fornendo una particolare documentazione in proposito.

Orario  Prolungato: no

Servizio  Estivo:  Progetto Continuità “Scuola aperta” per il mese di giugno.

Personale  Ausiliario: N° 1   Personale 

Insegnante: N° 10, più un insegnante di sostegno

ricv. sett. docenti 17-18

DOCUMENTAZIONE E MATERIALI DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI VILLA MINOZZO A.S. 2017/2018

VI RACCONTIAMO .. LA SCIENZA (classe 3B- prof. PATRIZIA TINCANI)

Per gli studenti e le studentesse della classe 3B della scuola secondaria di 1° grado di Villa Minozzo l’anno scolastico è iniziato con un’attività di gruppo sulla biografia di alcuni importanti scienziati e sulle scoperte che portano il loro nome.

Mediante la lettura e la successiva analisi, coadiuvata dall’insegnante di lettere, prof. Elisa Canovi,  delle biografie di Alfred Wegener, Isaac Newton e Gregor Mendel, presentate dallo scrittore Luca Novelli nella collana “Lampi di Genio”, sono stati individuate ed approfondite alcune delle tematiche scientifiche del curriculum della classe terza: la deriva dei continenti, il moto e la gravitazione, la genetica.

I ragazzi hanno rielaborato il testo a loro assegnato, arricchendolo di approfondimenti sulle scoperte scientifiche dei loro scienziati, arrivando a costruire una narrazione che vuole “umanizzare” la scienza. Attraverso i fatti di vita normale di persone “eccezionali”, i ragazzi e le ragazze hanno sperimentato la realizzazione di una “digital storytelling” sulle importanti scoperte scientifiche, che ancora sono alla base della scienza moderna. E’ stato un lavoro impegnativo che ha richiesto abilità narrative nella rielaborazione del testo, capacità espressive per la lettura del testo e competenze digitali nella realizzazione del video.

Link_video_Digital storytelling scienziati

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IL PROGETTO “ACQUA RISORSA D’APPENNINO”: classi 3A e 3B

La terra è stato il tema fondamentali del programma di scienze affrontato dalle classi terze della scuola secondaria di 1° grado durante l’a.s. 2017-2018.

Si è parlato di vulcani e terremoti, con particolare riferimento alla sismicità locale e alla prevenzione, di geologia dell’appennino e soprattutto di acqua. L’acqua può essere studiata da vari punti di vista, i docenti di scienze Tincani e Penserini hanno però scelto di affrontarlo come risorsa economica di grande importanza per l’economia dell’Appennino. Il progetto “acqua risorsa d’appennino”  ha cercato di portare i ragazzi ad osservare l’acqua non solo come bene primario ma come risorsa economica fondamentale del territorio.

Il progetto ha permesso di approfondire le tematiche del curricolo di scienze in modalità verticale, attraversando vari temi e ha cercato di dipanare i profondi intrecci che esistono tra l’acqua, l’ambiente, le attività umane e le sfere della terra (geosfera, biosfera e atmosfera). Si è riflettuto sulla sua salvaguardia e sulle conseguenze dell’attività umana, cercando di migliorare la consapevolezza riguardo alle abitudini e agli stili di vita.

In coerenza con i contenuti del PTOF il progetto ha cercato di fare conoscere il territorio di appartenenza, riconoscendone non solo gli aspetti naturali ed ambientali ma anche quelli legati alla storia locale e all’economia.

Le due classi terze hanno affrontato tematiche diverse: la 3A ha percorso un viaggio nel mondo dell’energia idroelettrica mentre la 3B ha fatto un tuffo nel passato ripercorrendo la storia degli acquedotti rurali nati nel nostro comune nel dopoguerra e ancora oggi attivi in varie frazioni del comune.

Il tema dell’energia è stato affrontato con particolare riferimento a due impianti idroelettrici presenti nel nostro Appennino: la centrale di Farneta e l’impianto di Fornace di Cerredolo. Abbiamo studiato la storia della realizzazione della diga di Fontanaluccia Gazzano e visitato la centrale Enel di Farneta. L’ing.Marco Bastoni di  Iren ci ha spiegato gli impianti ad acqua fluente di nuova generazione, mostrandoci il loro impianto sul fiume Secchia. Abbiamo infine raccolto i dati dei consumi elettrici e riflettuto sulla “fame” di energia della nostra società e sulle conseguenze ambientali della produzione di energia.

Il percorso sulle sorgenti e gli acquedotti rurali è invece stato basato soprattutto su un lavoro di ricerca dei ragazzi, che hanno intervistato persone che non “avevano l’acqua in casa”: la voce narrante dei loro nonni, genitori, vicini di casa ci ha portato in un epoca diversa, quando la “fortuna era avere una sorgente vicino a casa”. Sono state fotografate sorgenti, fontane e sono state eseguite misure di portata. Anche la 3B ha fatto una raccolta di dati sui consumi delle famiglie, con riflessioni sul valore, anche economico, dell’acqua potabile.

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IL PROGETTO “ACQUA RISORSA D’APPENNINO”: classi 3A e 3B

La terra è stato il tema fondamentali del programma di scienze affrontato dalle classi terze della scuola secondaria di 1° grado durante l’a.s. 2017-2018.

Si è parlato di vulcani e terremoti, con particolare riferimento alla sismicità locale e alla prevenzione, di geologia dell’appennino e soprattutto di acqua. L’acqua può essere studiata da vari punti di vista, i docenti di scienze Tincani e Penserini hanno però scelto di affrontarlo come risorsa economica di grande importanza per l’economia dell’Appennino. Il progetto “acqua risorsa d’appennino”  ha cercato di portare i ragazzi ad osservare l’acqua non solo come bene primario ma come risorsa economica fondamentale del territorio.

Il progetto ha permesso di approfondire le tematiche del curricolo di scienze in modalità verticale, attraversando vari temi e ha cercato di dipanare i profondi intrecci che esistono tra l’acqua, l’ambiente, le attività umane e le sfere della terra (geosfera, biosfera e atmosfera). Si è riflettuto sulla sua salvaguardia e sulle conseguenze dell’attività umana, cercando di migliorare la consapevolezza riguardo alle abitudini e agli stili di vita.

In coerenza con i contenuti del PTOF il progetto ha cercato di fare conoscere il territorio di appartenenza, riconoscendone non solo gli aspetti naturali ed ambientali ma anche quelli legati alla storia locale e all’economia.

Le due classi terze hanno affrontato tematiche diverse: la 3A ha percorso un viaggio nel mondo dell’energia idroelettrica mentre la 3B ha fatto un tuffo nel passato ripercorrendo la storia degli acquedotti rurali nati nel nostro comune nel dopoguerra e ancora oggi attivi in varie frazioni del comune.

Il tema dell’energia è stato affrontato con particolare riferimento a due impianti idroelettrici presenti nel nostro Appennino: la centrale di Farneta e l’impianto di Fornace di Cerredolo. Abbiamo studiato la storia della realizzazione della diga di Fontanaluccia Gazzano e visitato la centrale Enel di Farneta. L’ing.Marco Bastoni di  Iren ci ha spiegato gli impianti ad acqua fluente di nuova generazione, mostrandoci il loro impianto sul fiume Secchia. Abbiamo infine raccolto i dati dei consumi elettrici e riflettuto sulla “fame” di energia della nostra società e sulle conseguenze ambientali della produzione di energia.

Il percorso sulle sorgenti e gli acquedotti rurali è invece stato basato soprattutto su un lavoro di ricerca dei ragazzi, che hanno intervistato persone che non “avevano l’acqua in casa”: la voce narrante dei loro nonni, genitori, vicini di casa ci ha portato in un epoca diversa, quando la “fortuna era avere una sorgente vicino a casa”. Sono state fotografate sorgenti, fontane e sono state eseguite misure di portata. Anche la 3B ha fatto una raccolta di dati sui consumi delle famiglie, con riflessioni sul valore, anche economico, dell’acqua potabile.

 

 

ESCURSIONI SULLE DOLOMITI – classi 2^A e 2^B in Val di Fassa – SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.S. 2016/2017

 

VIDEO MAGGIO d’ORLANDO

Link al Video Maggio d’Orlando

 

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